Portfolio piergiorgio branzi

PIERGIORGIO BRANZI 

Piergiorgio Branzi (1928-2022) si avvicina alla fotografia nel 1953, dopo avere visitato una mostra di Henri Cartier-Bresson. Formatosi nella tradizione figurativa rinascimentale toscana, dotato di una naturale eleganza, diventa presto un maestro del ''ritratto ambientato''. Monsignori, bambini, borghesi, paesani, colti di sorpresa, con sottile sarcasmo, in equilibrio tra un lirismo sommesso e una vivida caratterizzazione psicologica. Tra i primi a cogliere la modernità dei grandi modelli stranieri ed a sperimentare l'uso del nero profondo, sconosciuto in Italia negli anni Cinquanta, Branzi diventa, con Paolo Monti e Mario Giacomelli, un innovatore geniale dei codici linguistici della fotografia. La “Biblioteque National de France” di Parigi ha costituito nel 2007 un “Fondo permanente” delle sue opere. Sue immagini sono state acquisite anche dal “MOMA” di San Francisco, “Guggenheim Museum” di New York, “Fine Art Museum” di Huston, “Istituto Superiore Storia della Fotografia”, “Archivio Fratelli Alinari”, oltre ad altre Istituzioni pubbliche e gallerie, in Italia e all’estero.




 

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